Il Calabrescia pensiero

Archive for luglio 2007

Attenzione, è un post di fondamentale importanza.
 
Dal 22 Luglio circola un virus, per essere più precisi un Worm, che si diffonde via msn.
Dopo aver infettato il nostro computer si diffonde inviando (a nostra insaputa), vari file a tutti  nostri contatti msn, i quali, se accetteranno il file inviato, saranno a loro volta infettati.
 
Non accettate alcun file da nessuno, a meno che non sia espressamente confermato dal mittente. Se vi accorgete che un vostro contatto vi sta inviando file dal nome strano, chiedete conferma. Avvertite il malcapitato.
 
Chi invia (involontariamente) questi file, è infettato dal virus.
Il suo nome vero è "W32.Mubla.B".
 
La sua pericolosità sta nel fatto che nessun antivirus, seppure avanzato ed aggiornato, lo può rimuovere.
Se l antivirus è potente lo può bloccare, limitando il pericolo per il nostro pc, ma non può impedire che si inviino automaticamente i file infetti.
 
In questo modo c’è il rischio che i nostri contatti msn senza un antivirus adeguato ne vengano infettati, portandoli al completo bloccaggio del pc.
 
Nessun antivirus può quindi rimuvere il Worm W32.Mubla.B.
Quindi bisogna procedere manualmente, al più presto, non appena ci si accorge di essere stati agganciati.
 
Ecco il procedimento da seguire:
 
1) Start -> ESEGUI, scrivi "REGEDIT", si apre un editor.

2) Vai su HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\ShellServiceObjectDelayLoad
cancella la voce "printers"="{CLSID}" a sinistra
(copia la chiave {CLSID} prima di cancellarla ).

3) Vai su HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID
cancella la chiave {CLSID} uguale a quella che hai copiato.

4) Spegni il computer dalla spina e tienilo x qualke minuto spento.

5) Vai su START –> CERCA, cercare ed eliminare i seguenti files.

NOME DEL FILE DIRECTORY

notiffy.dll (system)
printers.exe (system)
new.txt (tuo profilo)
image*.zip (Windows) (113K***
photo*.zip (Windows) (113K***
album*.zip (windows) (113K***
picture*.zip (windows) (113K***

***puo’ esserci uno o piu’ di questi files. L’asterisco * (ex picture*.zip) va a sostituire un numero.

Spegni e riavvia il pc.

 
Non è affatto uno scherzo, per chi non ha un antivirus adeguato è un macello. Chi di voi viene infettato ma non bloccato per l’azione dell antivirus proceda immediatamente alla rimozione, per evitare che i pc dei propri contati msn diventino potenzialmente una massa di rottami.
 
Vi invito a informarmi al più presto qualora dal mio pc partano file sospetti.
Qualora accadesse non accettateli, se non dopo aver avuto mia conferma.
 
Vi invito, inoltre, dopo aver effettuato la procedra manuale di cui sopra, ad effettuare una completa scansone antivirus, ovviamente dopo un aggiornamento.
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Ho aspettato a lungo, prima di scrivere questo post.
Da bravo giurista sono stato garantista e ho considerato la presunzione d’innocenza.
Ma ora mi girano i coglioni.
 
Perchè, dovete sapere, Silvio Berlusconi è stato assolto dalle accuse di essere culo e camicia con la mafia.
Questo è successo qualche giorno fa.
Ma vi spiego la vicenda: circa 15 anni fa alcuni pentiti mafiosi dicono che il Silvio, per far partire il Biscione (Mediaset), abbia utilizzato dei soldi sporchi, provenienti da attività di stampo mafioso. E’ un macello, ovviamente.
Caspita, oltretutto allora era pure presidente del consiglio: se il tutto fosse stato vero alè, sputtanamento mondiale.
E così partono le indagini e i processi. L accusatore ufficiale è Francesco Giuffrida.
Al quale si aggiungono vari ed eventuali pirlacchioni rossi.
I quali, si sa, quando il Berlusca viene anche solo sospettato, hanno un orgasmo tantrico. Alcuni eiaculano per trenta minuti. Le donne, invece, hanno 45 orgasmi multipli.
E, nella fattispecie, si parla di Santoro, attuale conduttore di "Annozero", e di Sabina Guzzanti, quella di "Viva Zapatero".
E giù ingiurie. Il Cavaliere dell ordine del Mascara è un mafioso. E per nascondersi si è rasato i baffetti, ha imparato a dire "osti" al posto di "minchia" e ai copricapi della tradizione sicula ha preferito le bandane.
Furbo il Silvio.
Si scrivono libri, l onanismo antiberlusconiano rosso e rosato si infervora, basta il pensare che il cavaliere sia mafioso per sentirsi superiori.
Libri e documentari.
Poi ci si chiede perchè il Silvio abbia a suo tempo silurato la Guzzanti e Santoro: miseriaccia, è innocente, lui lo sapeva già. Si è tutelato dallo sputtanamento continuo di cui era vittima.
Poi, toh, il Guffrida quindici anni dopo ritratta: no, si è capito da dove viene l capitale iniziale, Silvio non è finanziato dalla mafia. E’ l accusatore stesso che ritratta. Ebbravo. Meglio tardi che mai.
Ma quanti quotidiani ne riportano la notizia? Tre.
Libero. Il Giornale. Il sole 24 ore.
Stop.
Gli altri, che all inizio di tutto s erano prodigati nei verdetti precoci, si dilettavano con la notizia dei due omosessuali presi dalle forze dell ordine in atteggiamenti intimi. E del cavaliere nulla.
Oltretutto, che piagnistei: "Stronzi i carabinieriiii… Fascistiiiii…"
Ma fascisti un cazzo, i due orecchioni non si savano baciando, si facevano i pompini tra loro.
E credo che questo sarebbe stato un problema anche nel caso di una coppia etero, per atti osceni.
Ma siamo in Italia, si sa, vietato toccare i marocchini, i mussulmani in generale, i ricchioni, perchè altrimenti sei fascista.
Ovvio.
Bene. Ci tengo a dire che l attuale governo è impastato in una brutta faccenda concernente l UNIPOL, campo base delle coop rosse. Il magistrato Forleo, che porta avanti l inchiesta, non se lo caga nessuno.
 
Fosse stato Silvio, l avrebbero già crocefisso e si sarebbero spartiti la mantella da cavaliere.
Ma invece c’è la sinistra, viva il garantismo.
 
Viva l’Italia.
 
 
L’ho capita finalmente! 
La colpa non è della povera sciura del Tagliere.
Sono io!
Ricordate quando vi dicevo che sempre, non ci sono cazzi, quando vado al bar Tagliere con gli amici non hanno mai quello che vorrei?
E per i miei amici, invece, si trovano le robe più strane?
Ecco.
Ieri serata con amici. Non al Tagliere, in un altro locale. Bellino, anche.
Ci si siede.
Arriva una cameriera russa.
La sua oratoria è uguale alla russa del post "Noooo problema!".
Solo che è una figa pazzesca. Ma fiiiiiigaaaaa…. (vero Alice???); e avrà più o meno la mia età.
"Voi ordinate? Porto liste?"
E porta ste liste dai…
Le porta e si decide.
Un mio amico prende un’aranciata. Tutti ordinano e non ci sono problemi.
Poi tocca a me e ad un amico che sta seduto accanto a me.
Ovviamente avrà avuto degli influssi negativi.
Le dice "un caipirissima"
Lei non capisce. Lui ripete. Lei afferma che tale drink non esiste. Lui tra le lacrime del ridere prende la lista e le indica la bevanda.
Lei afferra.
Poi passa a me.
E qui comincia l’ilarità.
Le chiedo una vodka e martini dry. Miseriaccia, l avranno qui, non siamo al Tagliere…
Lei mi guarda. Al posto del viso ha un punto di domanda.
Allora mi prodigo a spiegare (a una barista!) come preparare il cocktail.
Ilarità, tra me che imito il movmento du uno shaker e lei che non afferra.
"Si, insomma, mai visto James Bond??? Prende la vodka (se è la Absolut è meglio…), la sbatte nello shaker con il martini dry (dry! Capito? Dry! DRY!), poi la mette nel bicchiere apposta. Ma liscio! Al massimo ci metti l’oliva."
 
Parte a razzo, sono soddisfatto.
Vedo che shekera come una invasata. Ha capito, mi dico.
Torna.
Il bicchiere ha il ghiaccio.
E il limone.
 
Ed è martini bianco allo stato puro.
 
 
 
 
 
Faccio una piccola premessa: se mi conoscete di persona evitate di leggere questo post.
Perchè scriverò una cosa che, dal vivo, ho ripetuto fino alla nausea.
 
Sono allibito. O esterrefatto. O amareggiato. Fate voi.
Ieri, tramite la tecnica Joyciana dello stream of conciousness sono arrivato a meditare sull’ idea che la gente ha della politica. E dei fantasmi che la tormenta.
Il tutto è partito da un murales "Morte al fascio".
Bene, ora mi incazzo. A parte il fatto che i muri delle città non si imbrattano, porca di quella miseria. E mi incazzo pure per il contenuto: ma siamo ancora lì?
Il nazifascismo è morto 63-64 anni fa. Ci sono fior di leggi e costituzioni che ne vietano sia la ricostituzione sia l’apologia.
 
Ma non c’è un cazzo da fare: siamo ancora lì.
Siamo fermi alla contestazione che giovani virgulti fanno ad un qualcosa che non hanno mai visto, che studiano sui libri.
Una contestazione verso un cadavere.
Ehi, chiariamoci, non venite a rompermi le scatole: non intendo difendere le atrocità che sono state fatte. Non intendo minimamente dire che la loro contestazione sia ingiusta.
Ma c’è tempo e tempo, amici miei.
65 anni dopo è ridicolo. Grottesco.
Non venite a dirmi che non sono ideologie morte: lo so che non lo sono, avete perfettamente ragione. Sono ancora vive e vegete. Ma lo sono per quattro gatti spelacchiati che traggono linfa vitale dalle contestazioni dei novelli virgulti. Perchè il giovane è fatto così: se uno di sinistra, bambo, manifesta contro il morto, quello di destra, ancora più bambo, pur di avere uno scontro si mette a fare il massaggio cardiaco al cadavere.
E li ci si diverte. Tra il baldo medico che non riesce a resuscitare nessuno e il pavido baduba che, davanti agli sbalzi dati dal defibrillatore, afferma di vedere movimenti coordinati simbolo di una nuova vita.
 
Che pena.
 
Non rompetemi le scatole. Non voglio offendere nessuno, perdonatemi l avervi classificato come "baduba".
Dopotutto non fate nulla di male, nè i novelli ER nè le vedette della italica Costituzione.
 
Non fate del male, ma su, uniamoci tutti per essere contro i mali di oggi. Piantiamola di piagnucolare per i sei milioni di ebrei di sessanta anni fa. E per i morti napoleonici. E per quelli della battaglia di Lepanto.
Sono sicuro che sappiate intendere: sempre morti sono, ma passati. Ricaviamo dalle loro disgrazie un insegnamento per il presente.
 
Piantiamola di dare l ossigeno al morto.
 
Ci sono altre ingiustizie e atrocità verso le quali impiegare le nostre forze.
 
Ci sono i morti del regime castrista, un macello sotto silenzio. Tutt’ora in corso.
C’è la mattanza di bambini e prigionieri in Cina. Tutt’ora in corso.
C’è la pena di morte negli Stati Uniti. Tutt’ora in corso.
 
E Dio solo sa cos’altro. Basterebbe informarsi appena un pò per scoprire atrocità che siano di pubblico dominio.
Che di solito sono solo il dieci per cento delle atrocità che, invece, sono classificate TOP SECRET e aspettano solo di essere scoperte.
 
Io non vi dico di pensarla come me. Non vi chiedo di considerare ingiusta la pena di morte, magari per voi è giusta.
Magari la considerate un valido rimedio.
Vi chiedo soltanto di onorare i defunti per un tempo ragionevole.
E di non vivere contro i fantasmi, ma contro uomini, bastardi in carne ed ossa, senza distinzioni politiche, che OGGI stanno facendo un qualcosa che voi definite, che noi definiamo, con sguardo indegno, "porcheria". Ma che tale è solo se vecchia di sessant’anni.
 
Per Dio, finiamola con la Shoah, finiamola di vivere per i defunti di Piazza Loggia.
 
Finiamola.
 
Guardatevi in giro.
 
Ve ne prego.
 
 
 
Venti anni. Venti anni sono passati.
Venti anni per pensare a cosa fosse più giusto, se lasciar perdere quello che hai fatto o se farmi vivo non per vendicarmi, ma per giustizia.
La giustizia che non cancellerà le tue azioni e il dolore diretto che hai provocato, e neppure ti farà espiare totalmente le tue colpe.
Ma che almeno, forse, ti farà intravedere un solo spiraglio delle tue scelte assurde. Oppure tu già le vedi, ma non le esterni. Fai l agnello col mondo sapendo in realtà di essere il lupo.
O di esserlo stato, perchè ora lo sono io.
 
Ora ne ho il potere.
 
E’ il tuo segreto.
Ma ci sono segreti e segreti, sai?
Io stesso ne ho molti.
Tutte le persone li hanno.
E possono essere cose stupide, o cose gravi.
Possono portare al riso amichevole se svelati, oppure al rispettoso silenzio.
In certi casi anche al riso denigratorio.
Sempre e comunque vanno confidati ad una persona, una almeno, alla quale non c’è nulla che si possa nascondere.
E lei capirà, perchè un segreto vero e proprio può essere qualcosa che fa provare timore a chi lo nasconde. E’ un qualcosa che va capito, un qualcosa di incancellabile che necessita che si vada oltre.
 
E poi ci sono segreti come il tuo.
Segreti non propri, non disgrazie, non cose che vanno oltre la tua volontà e quella delle persone a te vicine.
Ma segreti che tu stesso ti costruisci, cose delle quali non bisogna aver timore ma vergogna, perchè la colpa è tua, e lo sai benissimo.
La colpa è tua e tu stesso potevi cambiare le cose. Oppure potevi non fare nulla, che sarebbe stato ad ogni modo positivo.
Ma hai scelto il male. Hai agito, si, ma solo per fare del male.
Il tuo segreto non riguarda solo te, ma anche altre vite che proprio per il male che tu hai fatto, potevano essere distrutte.
Per fortuna, ma solo per questa, non lo sono.
 
Tu ti svegli da venti anni pensando che ormai sia tutto finito. Nessuno sa nulla, solo tu e altri pochi che ti reggono il gioco.
Vi svegliate e prima di mostrarvi al mondo vi ripulite del fango.
Lo stesso fango che volevate ricoprisse la vita di altri. Ma non lo ha fatto.
E il fango, ogni mattina, scivola via, e il mondo vi crede puliti.
 
Ma ora ho la possibilità. Entro la fine di quest anno, dopo venti anni dall inizio di tutto e quattordici anni di silenzio pressochè ininterotto, dopo aver raccolto tutto il fango che giorno dopo giorno vi siete lavati di dosso, ho la possibilità di rigettarvelo addosso nella sua interezza.
E di farlo non mentre siete soli e potreste lavarlo via senza problemi, ma mentre siete in mezzo al mondo che vi crede puliti.
 
Perchè fate schifo.
 
Perchè rispetto va a chi soffre e lava un fango che tuttavia non esiste, un fango che si pensa derivi da una mancata fortuna, dal non essere come gli altri, dal non essere riusciti a compiere una cosa buona nonostante tutti gli sforzi.
Ma che tuttavia non c’è, perchè non c’è colpa.
E lo si capisce quando lo si confida ad una persona, che ti guarda come se quel fango, che tu immagini esista, fosse in realtà oro prezioso che ti ricopre.
 
Perchè riso e vergogna va a chi vive felice e pulito, pur essendo a suo tempo scappato dalle proprie responsabilità, dai doveri, dagli oneri, dalle fatiche, e molte volte neppure da quelli, perchè si è accollato doveri, oneri e fatiche per fare solamente del male.
 
Perchè, in realtà, onore va a chi, cambato il corso delle cose, da preda diventa predatore, e di fronte allo sguardo impaurito di un indegno lascia cadere il fango, lo butta via, lascia che questa persona viva pulita per il resto della sua vita.
Pulita almeno per gli altri, ma non per sè stessa, perchè da sè stessi non si scappa.
E nella speranza che questo atto che solo di misericordia si può definire possa far cambiare la vita a colui che ora è preda, affinchè non compia più il male avendolo temuto e poi avendolo evitato solo grazie al bene.
Avendo capito quale sia il potere distruttivo che una sola persona può avere su una vita, potere non dato dalla cattiveria, ma legittimato dalla giustizia.
 
Potere al quale si rinuncia per un bene più grande.
 
 
Fa caldo ok? La notte ci si scioglie.
Così si è obbligati ad accendere i condizionatori. Dopo una decina di notti con i condizionatori a palla e nessun risultato, decido di smontarli e pulirli.
8 termoconvettori in tutta la casa.
Una giornata di chiavi inglesi e spazzolate.
Ed un risultato eccellente, reso più eclatante da un piccolo ventilatore ritrovato dopo anni di inattività, ventilatore che ora ha ripreso servizio e ciondola il suo testone rotante 23 ore al giorno sulla scrivania della mia camera.
Più sfruttato di un lavoratore cinese.
 
Per dire, ce l abbiamo fatta. Caldo debellato, alè sonni profondi e tranquilli.
Si, per tre giorni.
Perchè, non si conosce il motivo, il mio anzianissimo dirimpettaio sente la necessità di far ruggire la sua RITMO alle 3 di mattina.
Bisogna dirlo, poveretto, è rimbambito niente male. E ha un cattivo rapporto con frizione e acceleratore: preso dalla foga li schiaccia entrambi, e ovviamente la macchina non si muove.
Allora lui si incazza e ci da giù di brutto col piedone destro, talmente di brutto che, credo, si sbilanci verso destra togliendo pressione all’ormai esanime frizione. Che, sollevandosi, porta la RITMO alla velocità di 2-3 km/h.
Allora il buon vecchio si emoziona tutto e la molla di schianto. A volte la macchina fa un saltone e si ferma.
Troppo violento.
A volte parte a mò di palla di moschetto.
E’ forte perchè vedi ste vecchetto che si spaventa e schizza via con gli occhi fuori dalla testa, la bocca aperta come una scimmia urlatrice e le braccia distese, come se il volante gli fosse schizzato in avanti e faticasse a trattenerlo.
Inoltre il vegliardo ha l’abitudine di andare adagissimo. Questo porta ad un abnorme accumulo di residui incombusti nel vetusto motore FIAT.
Residui che vengono prontamente rimossi ad ogni singola partenza.
Così la RITMO si può assimilare, per il rumore, ad un SR-71 Blackbird, e per la fumata ad una "Freccia Tricolore".
A volte mi vien voglia di fotografare e mandare il tutto al comandante Tamarro.
Si sa mai che il vecchio mi diventi il nuovo barone rosso.
Ecco, ma finchè lo fa di giorno scassa le scatole e lo sopporti.
Ma di notte…
 
E poi a decollo effettuato, sta in mezzo alla riga. Tu gli sei dietro, per punizione divina, e lui che va ai venti orari.
Non ti lascia spazio per sopassare, sta li in mezzo, beato.
Finchè non ti si apre uno spiraglio a destra.
A sinistra nemmeno a parlare, troppo traffico.
Ma, miracolo, l’unica volante della polizia di tutta la provincia ti becca.
Favorisca i documenti…
Ma no… intralciava, non vede?
No, non vedo. La patente…
 
Ma allargate le case di riposo, per la miseria!
 
Eheh… si vede che ho un futuro in politica…
Qualche giorno fa cosa scrivevo sul mio celeberrimo blog? Che Prodi, per raccattare consensi dopo il minestrone della riforma giudiziaria, avrebbe abbassato l’età pensionabile.
Qualche giorno dopo voilà, è di ieri la notizia sui quotidiani: età portata a 58 anni.
Bingo.
Così l’ala massimalista della sinistra è contenta e sta incollata alla maggioranza come una cozza.
Ala che, probabilmente, non ha ben chiari i meccanismi del bilancio: non puoi voler andare in pensione da neonato e poi pretendere pensioni da sceicco. Se si decidono età da latte per la pensione è ovvio che, prima o poi, i soldi da raccattare li si raccatta non più dai normali contributi, ma da un aumento delle tasse.
Solo che i Compagni si incazzano se non gli abbassi l’età pensionabile, si incazzano se le pensioni non sono alte, si incazzano se le tasse salgono.
Un’incazzatura continua.
Bene, ora abbiamo un’età pensionabile tra le più basse in Europa, con una situazione INPS non florida: credetemi, ci ho azzeccato con una previsione e ci azzeccherò pure con la seconda.
E cioè, alla prossima finanziaria, quando i capoccioni diranno "Occazzo, ma qui si rischia il buco… Qui tra un pò dobbiam dare 3 euro al mese ai pensionati…", allora si alzeranno le tasse e ci sarà incazzamento generale e massimo.
 
E mi sa che Romano farà patapum. 


    • Piero Sallusti: te saluto......pure i galli hanno capito che il mentitore di professione era solo un cavallo di troia per indagare Valle....un finto accusatore, d'acc
    • Franco (@Francostars1): Gli atti osceni in autovettura possono essere evitati come reato se i vetri sono appannati o tutti coperti, come citato dalle Sentenze della Cassazion
    • calabrescia: Esistono anche assassini magri. E non possiamo sapere se Simonetta non conoscesse il Valle.
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