Il Calabrescia pensiero

Finalmente

Posted on: 26 luglio 2007

Venti anni. Venti anni sono passati.
Venti anni per pensare a cosa fosse più giusto, se lasciar perdere quello che hai fatto o se farmi vivo non per vendicarmi, ma per giustizia.
La giustizia che non cancellerà le tue azioni e il dolore diretto che hai provocato, e neppure ti farà espiare totalmente le tue colpe.
Ma che almeno, forse, ti farà intravedere un solo spiraglio delle tue scelte assurde. Oppure tu già le vedi, ma non le esterni. Fai l agnello col mondo sapendo in realtà di essere il lupo.
O di esserlo stato, perchè ora lo sono io.
 
Ora ne ho il potere.
 
E’ il tuo segreto.
Ma ci sono segreti e segreti, sai?
Io stesso ne ho molti.
Tutte le persone li hanno.
E possono essere cose stupide, o cose gravi.
Possono portare al riso amichevole se svelati, oppure al rispettoso silenzio.
In certi casi anche al riso denigratorio.
Sempre e comunque vanno confidati ad una persona, una almeno, alla quale non c’è nulla che si possa nascondere.
E lei capirà, perchè un segreto vero e proprio può essere qualcosa che fa provare timore a chi lo nasconde. E’ un qualcosa che va capito, un qualcosa di incancellabile che necessita che si vada oltre.
 
E poi ci sono segreti come il tuo.
Segreti non propri, non disgrazie, non cose che vanno oltre la tua volontà e quella delle persone a te vicine.
Ma segreti che tu stesso ti costruisci, cose delle quali non bisogna aver timore ma vergogna, perchè la colpa è tua, e lo sai benissimo.
La colpa è tua e tu stesso potevi cambiare le cose. Oppure potevi non fare nulla, che sarebbe stato ad ogni modo positivo.
Ma hai scelto il male. Hai agito, si, ma solo per fare del male.
Il tuo segreto non riguarda solo te, ma anche altre vite che proprio per il male che tu hai fatto, potevano essere distrutte.
Per fortuna, ma solo per questa, non lo sono.
 
Tu ti svegli da venti anni pensando che ormai sia tutto finito. Nessuno sa nulla, solo tu e altri pochi che ti reggono il gioco.
Vi svegliate e prima di mostrarvi al mondo vi ripulite del fango.
Lo stesso fango che volevate ricoprisse la vita di altri. Ma non lo ha fatto.
E il fango, ogni mattina, scivola via, e il mondo vi crede puliti.
 
Ma ora ho la possibilità. Entro la fine di quest anno, dopo venti anni dall inizio di tutto e quattordici anni di silenzio pressochè ininterotto, dopo aver raccolto tutto il fango che giorno dopo giorno vi siete lavati di dosso, ho la possibilità di rigettarvelo addosso nella sua interezza.
E di farlo non mentre siete soli e potreste lavarlo via senza problemi, ma mentre siete in mezzo al mondo che vi crede puliti.
 
Perchè fate schifo.
 
Perchè rispetto va a chi soffre e lava un fango che tuttavia non esiste, un fango che si pensa derivi da una mancata fortuna, dal non essere come gli altri, dal non essere riusciti a compiere una cosa buona nonostante tutti gli sforzi.
Ma che tuttavia non c’è, perchè non c’è colpa.
E lo si capisce quando lo si confida ad una persona, che ti guarda come se quel fango, che tu immagini esista, fosse in realtà oro prezioso che ti ricopre.
 
Perchè riso e vergogna va a chi vive felice e pulito, pur essendo a suo tempo scappato dalle proprie responsabilità, dai doveri, dagli oneri, dalle fatiche, e molte volte neppure da quelli, perchè si è accollato doveri, oneri e fatiche per fare solamente del male.
 
Perchè, in realtà, onore va a chi, cambato il corso delle cose, da preda diventa predatore, e di fronte allo sguardo impaurito di un indegno lascia cadere il fango, lo butta via, lascia che questa persona viva pulita per il resto della sua vita.
Pulita almeno per gli altri, ma non per sè stessa, perchè da sè stessi non si scappa.
E nella speranza che questo atto che solo di misericordia si può definire possa far cambiare la vita a colui che ora è preda, affinchè non compia più il male avendolo temuto e poi avendolo evitato solo grazie al bene.
Avendo capito quale sia il potere distruttivo che una sola persona può avere su una vita, potere non dato dalla cattiveria, ma legittimato dalla giustizia.
 
Potere al quale si rinuncia per un bene più grande.
 
 
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: