Il Calabrescia pensiero

Archive for settembre 2007

Premetto: questo post è nella sezione delle fregature varie, ma qui non si tratta di vera fregatura, quanto del farsi furbi. Per intenderci, nn è come la Coca Cola zero e la Coca Cola light, stesso prodotto venduto a prezzi differenti.
 
Avete presente il cioccolato Lindt? Ecco, mica male, no?
Ora, prima di continuare vi do un consiglio: provate il fondente, abbandonate il resto; ha meno calorie, soddisfa di più e… è più buono, credo. Abituatevi pian piano fino ad arrivare a quello con una percentuale di cacao pari al 99% (esiste sul serio), non fate come me, che l ho assaggiato senza passaggi intermedi esclamando subito dopo (eresia!) in perferfetto dialetto longobardo: "We, l’è amar compaign del tòsèc!" ("We, è amaro come il veleno!")
 
Perchè, cari amici, poche cose sono come  l amarissimo cioccolato,  un mondo parallelo, un universo di piacere, dove ci sei tu e il pezzettino scuro (pezzettino perchè non ho notizia di esseri umani in grado di mangiarne più di 4 grammi alla volta) che assolutamente non devi masticare ma rigirarlo in bocca, farlo sposare con la tua lingua, dargli il tuo calore affinchè sprigioni il suo aroma… 
 
non so perchè ma mi sembra di aver sfiorato l erotismo… va beh…
 
Ora il consiglio: a parità di prezzo guardate sul retro della confezione. I suddetti sono fatti o in Italia o in Francia o in Svizzera. Prendete quello di fabbricazione elvetica: è migliore.
 
Provate, fate un paragone, mi darete ragione.
Ecco, arrivato l autunno. Tempo di aprire l ombrello ello ello. E i tg ricominciano: calamità. Disastro. Sterminio. Oh, non va mai bene. Se fa caldo moriremo essiccati. Se fa freddo moriremo affogati. Se fa caldo non c’è abbastanza energia per i condizionatori e ci dicono (che scenziati!) di rifugiarci nei banco frigo dei supermarket. Se fa freddo non abbiamo abbastanza metano per riscaldarci tutti. Se fa caldo si sciolgono i ghiacciai e (balla pseudoscietifica) si alzano i mari, che sommergono le terre emerse. E la foca monaca non ha più il suo ambiente.
Lo abbiam capito, siamo un popolo tragico. Ma ora basta. Lo abbiam capito.
 
W la foca monaca.
 
Ma poi, qualcuno lo sa che pure i pescecani rischiano di estinguersi?
 
W l orso bianco e tenerone del Polo, che ogni tanto, a Natale, compare sui nostri schermi a bere una Coca. On the rocks, si intende.
 
Quanto siam limitati nei nostri allarmismi, che non esistono, o esistono a metà!
Sono un pò basito. Vagamente. Ho sentito una brevissima intervista televisiva al direttore del quotidiano Liberazione, francamente il nome dell interessato non lo ricordo, ma de minimis non curat praetor.
Il direttorissimo discerneva su varie questioni, aveva un buon eloquio e non si può del tutto dire che dicesse solo scemenze. Alla fine fa un appello, non si capisce bene se al popolo, se alla politica, alla Madonnina del Carmelo; “Signori” dice “in Italia il razzismo dilaga! Soprattutto verso i Rom, la situazione deve cambiare!”
Si, direttorissimo, deve cambiare. Sono con te.
Ma aspetta un minuto: intendo… deve cambiare nel senso che i Rom dovrebbero sbaraccare dal nostro Bel Paese? Che possono restare ma devono avere un lavoro, pena il reimpatrio?
No, l esimio direttore afferma che siamo noi, popolo italiano, a dover cambiare.
Eh certo.
Siam di fronte al solito polpettone: nazi-razi-fascista chi dice anche solo “Pio” a chiunque abbia il colore della pelle non bianco o a chiunque professi una religione non Cristiana.
Certo, non si può dire che qualche giorno fa quei baduba che hanno laciato le Molotov in un campo Rom abbiano ragione: non è lecito dar fuoco alle persone, per quanto moleste. Ma, miseriaccia Eva, non datemi del razzista se non invito gli zingari a mangiare con me al veglione di Capodanno.
Come fai a vederli in modo positivo? Bivaccano nelle città, creano da soli dei ghetti maleodoranti e igienicamente disastrosi. Il tutto condito da inaudita abusività. Quello che costruiscono, le loro abitazioni di fortuna, sono un pericolo per loro stessi e per chiunque passi vicino, dato che son pericolanti.
Sono poveri, dici, per questo non si possono permettere case belle e comode, stupido Cala, pezzo di fascista idiota. Certo – ribatto – sono poveri. Almeno credo. Ma, sai, ho molti amici. Alcuni di loro hanno solo il papy a tirar la carriola, e il papy fa l operaio. Con moglie e figli. Ma non ho mai visto nessuno bivaccare tra le mosche. Si fanno mutui, ci si fa il culo lavorando. E si ha una dignità.
Costoro no.
E poi, scusatemi: sono poveri, ok? Quanti di voi, lettori, possiedono una BMW, una Audi o una Mercedes, ovviamente ultimo modello o quasi? Vi posso contare con una mano.
E, sempre voi, che siete abbastanza facoltosi da avere questa tipologia di auto, potete chiarire agli altri quanti eurotti avete sborsato?
Amici, si va dai 30 agli oltre 120 mila euro, per i modelli più costosi.
Ebbene, i miei amici più economicamente disastrati col babbo operaio (ma che hanno casa, vita dignitosa e onesta), 30 mila euro per una macchina li vedono col binocolo. Ti va bene se vai con la Panda.
E allora, capite, anche chi di voi non è una cima: come si fa, in via onesta, ad avere auto di lusso e case (case???) da topi? Non sarà che rubare una casa è più difficile?
Siamo nel garantismo nauseabondo. Siamo nella morale de “tutto il mondo è onesto”.
Balle.
Non dico che tutti loro siano ladri e che tutti noi siamo bravi. Non è una questione di colore della pelle. Non me ne frega un tubo della melanina che hai, se di più o di meno. Mi importa di quel che fai.
Mi importa di come ti guadagni quello che possiedi.
Mi importa del fatto che la si smetta col garantismo in stile Walt Disney. Non tutti son buoni.
Mi importa che si sia più severi nel concedere a immigrati vari di stare da noi. Non ha lavoro? Bene, lo trovi entro qualche mese, altrimenti fuori.
Ho seriamente paura che, se non si farà così, si arriverà ad una situazione orrenda in cui i bombaroli con le Molotov non saranno 4 pirlacchioni solitari, ma una nazione intera.
Stiamo attenti, prendiam provvedimenti, non decadiamo nella violenza.
Almeno finchè questa condotta filopacifica che predico sarà un lusso che ci possiamo concedere.
Poi vedremo.
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Non credo che non abbiate avuto il minimo sentore della bufera politica scatenata dal Beppone Grillo. E, devo dire, è un buferozzo che mi ha fatto gongolare: sapete delle mie tendenze politiche, un uomo che abbia una certa notorietà e un certo seguito che parli di Prodi come "Prodi alzheimer" non è sicuramente qualcosa che posso deplorare totalmente.
Ma sono un tantino poco convinto. Appeeena appena. In primis verso il Beppozzo stesso. Caro Beppi, occhio a fare troppo il politico. Sai cosa rischi? Rischi di doverti candidare, vecchio il mio sudatissimo. Non che sia un obbligo, ma se non ti candidi, avrai solo sparso tonnellate e tonnellate di merda sull’italica politica, avrai creato (finalmente!) una nuova consapevolezza verso le varie schifezze senza dare una valida alternativa. Che, agli occhi del medio italiano, oramai sei tu. Ma, caro Beppariello, se ti candidi è un macello: il popolo è felice, non ci son dubbi. Non ci son dubbi anche sul fatto che ne azzeccheresti molte. Ma non oso pensare al momento in cui si dovrà rendere utile la diplomazia, specie in ambiti internazionali. Non si può pensare ad un uomo di potere che mandi a fare in culo i capi di stato di altre nazioni. Qualche tempo fa la Russia ci ha dato problemi coi rifornienti di metano. Ci dicevano di regolare al minimo il riscaldamento, per evitare il collasso. Ci mancava che ci facessero tenere le auto al sole per cuocerci sopra delle ottime uova all occhio di bue, pur di risparmiare. Peccato, però, che il Senato venisse riscaldato sino alla modica temperatura di gradi 27. Ci facevan il bagno turco. Forse il Beppone al potere avrebbe evitato questa incongruenza, ma un possibile vaffanculo a Putin mi fa sinceramente tremare le vene e i polsi.
Calmo, Beppariello, fa le tue denunce ma affinati in barrique.
Sempre sul Beppone: dici che i politici condannati penalmente non dovrebbero far politica. Ottimo. Bel principio. Ma anche tu sei nel tritacarne. Dimentichi di esser stato condannato per triplice (triplice!) omicidio colposo?
Bravo,Beppariello, sono con te, ma sii trasparente, non sputtanarti a condannare chi ha fatto i tuoi stessi errori.
Ancora: mi fai l ambientalista; ottimo, Beppi, bella idea, l ambiente è di tutti. Ma, come ho scritto in passato, sii ambientalista in tutto. Non andarmi al mare con un motoscafo da 450 cavalli alimentato a gasolio. Così come predichi tu, per un minimo di orgoglio, vai in pedalò.
In breve, dal Beppe, per esser perfetto, vorrei solo più diplomazia e coerenza.
 
Ora a voi, fans del Sudatissimo: voi che (mi sorride il cuore!) vi siete risvegliati e, facendo il simbolo della vittoria (che indica il liberatorio "vaffanculo") avete protestato contro questa politica e questa maggioranza: ma avevate bisogno di lui? C’era forse bisogno di uno che vi dicesse che non c’è una ottima politica? Chi si è mai indignato per quel quaquaraqua di Napolitano che a ogni crisi di Governo mette le pezze? La nostra legge dice che il Presidente è un garante della nostra politica, e che quando in Parlamento non esiste più la maggioranza eletta, si deve passare o alle elezioni, o a provvedimenti vari ed eventuali, ma qualcosa bisogna fare. Il Giorgio, invece, con britannico aplombe, si limita ai richiami.
Bricconcelli prodiani, guardate che non vi do la merendina!
Tutto risolto. Ma, si sa, il Gorgio ha avuto trascorsi comunisti, mica si mette a fucilare il Prodino, son pappa e ciccia.
Ma chi ha gridato allo schifo? Nessuno. Se il Berlusca dice una cosa lo si zittisce, nano informe, vermiciattolo. Se lo dice il Sudatissimo, allora è ok. Che vi succede, amici? Svegliatevi, non avete bisogno di nessuno che vi faccia la pappetta; le cose le capite da soli, se abbiam bisogno di un comico per sistemare l’Italia, non credete che allora la nostra gente si sia particolarmente scimunita? Eddai!
 
Alla finanziaria il Governo farà BOINK: tempo fa Prodino ha abbassato l’età pensionabile perchè altrimenti l’estrema sinistra minacciava di far casino e la maggioranza sarebbe naufragata; ora è probabile che si rendano conto che mancano i soldi e che quindi muoia Mortadella con tutti i Salamini, andiam alle elezioni anticipate.
E a voi mi rivolgo, illuminati dalla verità del Sudato (ancora un grazie, Beppe, non sei perfetto, ma chi lo è?): ora che avete visto la luce, votate quel che vi suggerisce il cuoricino.
 
Se Prodino ha fatto boink, chi rimane?
 
Aspettate, vi chiamo il Grillo parlante, che vi fa la pappetta per illuminarvi sulla alternativa di Premier.
 
 
         
Ma ben ritrovati! Vi avevo promesso che avrei ricominciato a scrivere non appena fatto l esame di diritto costituzionale; l ho fatto e mi hanno segato le ossicine. Eh oh, doveva capitare, dopotutto ho fatto il primo anno di giurisprudenza senza bocciature, una almeno a Settembre mi ci voleva.
Solo che, fatto l esame, qualche pirlacchione non identificato della Telecom mi ha fregato la conessione, e ho dovuto ripristnare il tutto. Nel frattempo i miei lettori più sfegatati, pensando che mi fosse successo qualcosa, hanno sopperito alla mia mancanza con vari rimedi, che vanno dal Prozac a crisi isteriche di stampo autolesionista. Anche il Giorgio Bush si è preoccupato e mi ha mandato a casa la Condoleeza: ci siam bevuti un caffè e l ho rassicurata. Allo stesso tempo il Beppe Grillo ha stappato lo spumante pensando che fossi morto, perchè il suo blog al mio gli fa una pippa.
 
Comunque. Durante il mio silenzio ne son successe di cotte e di crude, e anche di affumicate, al vapore, al sangue e al dente. Di tutto. Si è assistito all episodio di Mastella che va con un aereo privato ad assistere a un GP (il tutto risolto all’italiana, siam tutti amici, pizza e mandolino), al tifoso pirla che butta petardi in campo durante una partita "ferendo tre persone" (oh, in 2 giorni il pirlone è stato processato e condannato con la condizionale a 1 anno di carcere, perchè non procedere alla fustigazione e crocifissione???), al gran casino – o forse bordello? – che si sta facendo in merito al fenomeno prostituzione.
Ed è di questo che voglio parlare. Della prostituzione. Mi sono già espresso in merito, guardate il post datato 11 Maggio. Non so come fare il collegamento testuale, ergo vedetevelo voi…
Mi auguravo la riapertura dei bordelli, e il motivo non è una morbosa curiosità erotica. E’ il regolare un fenomeno non sradicabile della nostra società. E’, probabilmente, un buon modo per evitare lo sfruttamento di ragazze che, di fatto, vengono schiavizzate.
Pensate all’epoca proibizionista americana: non possiamo avere alcoolici per vie legali? Alè al contrabbando, e, ovviamente, sul prodotto contrabbandato non esistevano garanzie qualitative.
Si tratta solo di pensarla agli stessi termini: non si può pensare che un qualcosa ritenuto ingiusto, per motivi che possono variare, si possa cancellare semplicemente proibendolo. In qesto modo si crea un’anarchia assurda, dove chi consuma il bene proibito non ha alcuna tutela, così come non l’ha chi quel bene lo distribuisce. Se tu non pagavi il contrabbandiere di alcool, lui non poteva andare dal giudice e denunciarti: poteva adottare altri rimedi tra i quali tagliarti le gomme dell’auto o impiccarti il gatto, ma questa è un’altra storia.
Questo lo dicevo a Maggio. Dicevo che per la tutela di tutti, e specialmente delle prostitute, sarebbe bene raprire i casini e dare loro delle precise direttive, tra le quali il divieto di esercitare per le minorenni e la condizione che la "professione" sia una libera scelta della donna in questione (sembra strano, ma ce ne sono che lo vorrebbero fare, su, toglietevi il salame dagli occhi).
Siamo a Settembre inoltrato, 4 mesi dopo, e qualche pezzo mediamente grosso comincia a sussurrare: "We, ma se al posto di multare cani e porci (ma in questo caso mi pare siano più i PORCI) che vanno a zoccole, noi riaprissimo i bordelli? Eh, se ci facciamo qualche leggina eliminiam la prostituzione minorile, la tratta delle schiave, teniam sotto controllo le malattie veneree…"
Ovvio che si sussurra soltanto: siamo parecchio bigotti, son proposte da fare a piccole dosi, piano piano.
Io, ad ogni modo, avrei cominciato a sussurrare quattro mesi fa.
 
Vota Alberto, vota Alberto, vota Alberto la trippa. 
Ho già sritto sull argomento, perciò non la tirerò lunga.
Oggi è l 11 Settembre, ognuno tragga le sue conclusioni.
 
Da domani, a esame di diritto costituzionale fatto (sarà una Austerlitz o ua Waterloo?), ricomincerò a scrivere seriamente.
 
Auguratemi buona fortuna.
Vorrei la forza.
Mi si danno difficoltà per forgiarla.
 
Vorrei la sapienza.
Mi si da l’intelligenza per guadagnarla.
 
Vorrei la salute.
Mi si danno problemi per apprezzarla.
 
Vorrei l amore.
Mi si da la sensibilità per averlo vero e durevole.
 
Vorrei successo.
Mi si danno strumenti per averlo.
 
Vorrei tranquillità.
Mi si da la battaglia per apprezzare i momenti di pace.
 
Non mi si da nulla di quel che vorrei.
Ma allo stesso tempo mi si da il necessario per avere tutto.
 
 
 
 

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