Il Calabrescia pensiero

Pensiero

Posted on: 2 ottobre 2007

Questo sarà un pezzo impegnativo. Non leggete, se non volete una lettura poco goliardica.
E’ un pezzo che tratta di religione. Non troverete ragionamenti che derivino totalmente dalla logica: certe cose, come in tutte le religioni, sono assunte come vere pur senza alcuna prova tangibile. Quindi, vi prego, leggete e, se volete, commentate con occhi non scientifici, ma pronti ad accogliere idee che, forse, non condividerete. Vi prego solo di non commentare chiedendomi "e su cosa mi baso per dire questo?".
Fede.
 
Ho avuto una discussione con una amica: parlando del più e del meno le chiedo che professione vorrà svolgere. Diabetologa, mi dice.
Mi incuriosisco, chi di voi legge spesso il mio blog sa che sono diabetico e altre cose. Così le chiedo il perchè di questa scelta così forte e decisa, nonostante la sua età ancora giovanissima.
E’ presto detto: è diabetica pure lei. Chi non è nel "giro" non lo sa: è un macello, troppa gente, troppi giovani vengono colpiti. Presumo che questa ragazza aspiri a trovare una cura, forse preventiva, non lo so. Le confido di essere diabetico, e pure di altri difetti. Mi chiede se, nonostante tutto, abbia ancora un pò di fede in Dio.
Si, le rispondo. E’ colpita, dice che lei a volte vacilla.
Ed è da qui che , leggendo, non dovete chiedervi da dove io attinga alcune certezze: è fede, e basta.
Su un piano strettamente religioso esiste il bene ed esiste il male. Esiste Dio ed esiste il Diavolo. Ora, domanda che ci si pone: come è possibile che Dio ci lasci soffrire? Perchè?
 
Può aiutarci e non vuole? Allora è cattivo.
Non può aiutarci ma vorrebbe? Allora non è onnipotente.
Non può e comunque non vorrebbe? Allora non è onnipotente ed è pure cattivo.
Può e vuole? E allora perchè non lo fa?
 
E’ qui che vengono in aiuto le Scritture. Ed è qui che, per necessità, bisogna assumerle come vere. Ci sono tanti indizi che aiutano. Cito solo due frasi significative:
 
"Il mio regno non è di questa terra."
"Io vi mando come pecore in mezzo ai lupi."
 
La prima è pronunciata da Gesù, quando gli si chiede, proclamandosi lui re, dove sia il suo regno. Non è qui, dice, non è di questa terra.
La seconda è pronunciata sempre da Gesù, che descrive la codizione degli uomini sulla terra.
 
Ora, se esiste Dio e il Diavolo, e se la terra non è regno di Dio, religiosamente parlando è il regno di chi?
E se siamo come pecore, chi sono i lupi?
Credo che sappiate intuire.
 
Mi rivolgo a voi che avete subito un’ingiustizia o da altri uomini o da parte della natura: se in voi c’è un pò di fede non perdetela pensando di essere stati abbandonati. Non pensate che non esista Dio perchè non vi ha protetti. La nostra religione è qualcosa di severo e difficile: ci viene detto che soffriremo, ci viene detto che non saremo aiutati. Ci viene anche detto "Chi mi rinnegherà, io lo rinnegherò.", come a dire che il Paradiso è qualcosa che si guadagna anche solo mantenendo la fede nelle difficoltà. Ma solo se la si mantiene. 
 
"Chi si abbasserà sarà innalzato.", chi soffrirà riceverà una ricompensa.
 
Non pensate di essere soli: se soffrite non siete abbandonati, siete solo presi di mira dall altro re, il Diavolo.
Che, religiosamente parlando, è in continua lotta per accaparrarsi anime.
 
La vostra sofferenza è già scritta, così come la vostra ricompensa. Non cedete. Tenete duro.
 
 
Annunci

1 Response to "Pensiero"

allora..sono sempre dubbiosa…ma più convinta..grazie…un bacio…
ps. quando diventerò medico ti voglio come mio paziente…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: