Il Calabrescia pensiero

Archive for novembre 2007

Non potrei ciarlare, dire che alle forze armate si riconoscono raramente i meriti, se io stesso, nel mio modestissimo blog, non tentassi maldestramente di compire l’opera.
 
E voglio parlare di Daniele Paladini.
 
Il fatto: ieri mattina, in Afghanistan, si inaugura un ponte. La gente affluisce, bambini, donne, uomini, militari, civili.
Un pò tutti in clima di festa.
Ad un certo punto il maresciallo Daniele Paladini, nostro sottufficiale, nota un soggetto, un ragazzo, dall atteggiamento sospetto. La sua intuzione, purtroppo, si rivela vera: il ragazzo è imbottito di esplosivo, si dirige laddove può mietere più vittime.
Fanculo se sono bambini: quei piccoli bastardi stanno facendo festa, fraternizzano con gli infedeli.
Il maresciallo tenta di salvare il salvabile, salta addosso al ragazzo. Gli blocca gli arti superiori, di solito è con le mani che si attivano gli esplosivi. Intanto altri due nostri soldati prendono due giubbotti antiproiettile, li usano come "tendine" protettive, per fermare eventuali schegge. Purtroppo il bastardo ha la meglio, riesce a farsi esplodere. Ovviamente il maresciallo muore.
 
Dieci persone in tutto, quattro bambini.
 
Sconvolgente la reazione del Potere: il Governo, che ha infinocchiato tutti i visionari pacifisti facendosi votare, afferma da parte della sua ala moderata che le nostre forze armate in Afghanistan sono e in Afghanstan restano. I comunisti, in questo caso, mi piacciono: sono coerenti con la massa che li ha votati, pacifista, e reclama il ritiro.
Vergognosa, a tratti, l’opposizione: in questo caso, pur di andare in disaccordo col Governo, abbraccia il pacifismo e reclama il ritiro.
Sono allibito.
E’ un valzer della cadrèga, che in dialetto nordico si traduce con "poltrona".
I rossi meno rossi, i rosati insomma, vedi prodi & co, tradiscono le loro vecchie tradizioni antiamericane e pacifiste per le quali sono stati votati: questo è uno dei fattori per cui vi hanno votati. Perchè non seguite i vostri antichi vaneggiamenti? Forse vi redete conto che un mondo di pace, il mondo alla Walt Disney, il Nirvana terrestre sarebbe assai bello ma non fattibile, che può sembrare fattibile solo dopo un paio di cannoni?
I grigi, che prima erano pro USA, ora pur di rompere al Governo fanno fare ad alcuni esponenti dichiarazioni in stile hippie.
Il mio parere, per una volta, coincide col prodiano pensiero: li siamo, li restiamo.
Non voglio entrare nel merito sul se la guerra afghana sia giustificabile o meno.
Dico solo che ora ci sono individui infarciti di violenza desiderosi di fasi esplodere tra i civili.
E dico che molti di questi invasati vengono formati ANCHE nelle nostre italiche moschee, che noi, stupidamente, riteniamo invece luoghi pacifici di culto.
Perchè siamo ottusi, ignoranti, buonisti.
E non lo dico io, cristiano (e perciò bigotto, vero?), lo dice Magdi Allam, vicedirettore del Corriere della Sera, musulmano praticante e moderato, con il quale ho avuto l onore di avere un breve e proficuo scambio di idee nelle sede della mia facoltà, nella quale è stato invitato a tenere un incontro (vedi post precedenti).
Lo dice lui, musulmano: i fondamentalisti sono animali, NON vogliono il dialogo con gli infedeli, il loro scopo è la conquista dei territori infedeli e la loro islamizzazione. Il vostro buonismo, oh cristiani, vi sta portando alla distruzione, il che sarebbe il male minore.
Non solo vi autodistruggete, ma permettete che il fodamentalismo e la violenza si espandano.
Magdi Allam.
Non Alberto Calabrò.
Poniamo un limite a questi animali.
Diamo una possibilità di difesa ai civili dei territori invasi dagli invasati.
 
E rendiamo onore a Daniele.  
Mi sono un tantino indisposto.
Lo saprete, voi lettori miei acculturati, il 17 Novembre a Genova si è tenuta una manifestazione per ricordare i fatti del 20-21 Luglio 2001, che, come ben si sa, furono fatti e giorni di violenza e vergogna. Giorni in cui Genova fù messa a ferro e fuoco, devastata.
E, come si suol dire, ci scappò il morto.
Si teneva la riunione del G8, fatto che ovviamente irritava i compagnucci di tutte le età: mi permetto questi toni aspri e sprezzanti non per nulla, il dissenso è sempre lecito; sono quasi offensivo perchè quello di quei giorni non fù dissenso, fù distruzione.
Odio.
Insozzamento di una città.
Questo è vergognoso per chiunque. Polizia caricata dalle cosiddette "tute bianche", mentre le "tute nere" perseguono il devasto: pietre alle forze dell ordine, vetrine infrante, qalche remengata al cronista sfigato di turno, qualche sportello bancomat…
E, come dicevo, ci scappò il morto.
Uno dei baldi devastatori, con passamontagna in capo, si apprestava ad avvicinarsi (non è forse vero che la presunzione d’innocenza è un baluardo del nostro sistema legale?) ad un Defender con una bombola di gas in mano, probabilmente per invitare i poliziotti ad accendere con lui la carbonella del barbecue.
Ma i poliziotti, bastardi, si sono allarmati, hanno sparato e lo han fatto secco.
 
Il vandalo diventa eroe.
 
Permettete che se mi trovo in un contesto di guerriglia urbana e uno col passamontagna arriva li brandendo una bombola di gas, mi posso un tantino allarmare, magari gli posso anche sparare? Non perchè son cattivo: ho paura che lui ammazzi me, permettetemi.
 
Ora, il 17 si commemorava tutto questo. Alla fine il ministro dell interno, preso da orgasmo politico, sprizzando gioia, afferma che i vari dissidenti si son comportati bene.
 
Pacca sulla spalla, bravi loro.
 
E, in effetti ha ragione il ministro Amato: non hanno scassato nulla, niente cassonetti bruciati, niente auto rovesciate.
Da questo punto di vista, il "dissidente medio" si è incivilito.
Ma da qui al panegirico per la loro buona condotta ci vuol pelo sullo stomaco per passarci.
Non han distrutto, hanno insozzato.
Eh si. Non mi sembra sinonimo di civiltà lo scrivere sui muri "Nassirya docet", "sbirri assassini", "lo sbirro buono è lo sbirro morto", "non giustizia ma vendetta".
E non mi sembra giusto che un pirla rosso vada davanti a un poliziotto mimando con le mani una pistola e gridandogli: "e adesso sparami, schiavo, sparami!".
Non è civile. Se lo faccio io, mi cazziano per oltraggio a pubblico ufficiale, se lo fanno loro va bene.
Perchè è risaputo che è stato ordinato alle forze dell ordine di non cedere alle provocazioni, per evitare tensioni.
Lo diceva anni fa anche Pasolini: mentecatti figli di papà, idioti,con chi cazzo ve la prendete? Con le forze dell ordine? Ah bravi, a far così son capaci tutti. A prendersela con degli sfigati che hanno l ordine di farsi coprire di merda.
 
Bravi, compagni.
 
A dar degli stronzi ai poliziotti son capaci tutti.
Date dello stronzo a Mastella, come ha fatto Beppe Grillo.
E’ sopravvissuto un mesetto, prima di esser citato in giudizio.
Lui si che ha le palle, magari è rozzo, bifolco, volgare. Ma ha palle.
 
Voi no.
Vi sfogate, spaccate tutto, al minimo scrivete porcate che gridano vendetta a Dio su gente che ha perso la vita per rendere servizio al Paese.
Eh. Eddai. Manifestate, ok, ognuno ha le proprie idee. Ma non deturpate. Non offendete la memoria dei defunti.
Non prendetevela con chi ha ordine di non reagire.
Siate civili, sempre.
Ma, pare, che oggi per essere civili basti limitarsi a quache scritta, senza distruggere nulla.
 
Se fai solo qualche scritta, tutto tace.
 
Rendiamoci conto.
 
 
 
 
Na… Come l uomo possa concepire tali scempiaggini non lo so, amici.
Due o tre giorni fa vedo che il vicino fa abbattere il carinissimo muretto con siepe che separa le nostre proprietà: mah, la cosa mi incuriosisce.
Chiedo ai miei vecchi: ebbene si, il vicino non si accontenta più del binomo muretto-siepe, vuole un vero e proprio muro, ha chiesto l’autorizzazione ai miei, concessa.
Io non mi pongo il problema, va beh, un pò il martello pneumatico mi scassa le scatole, son li che studio per i millemila esami (il collega Michele potrà confermare… Ma anche la matricola Francesco, che per me ha delle buone carte) e, dicevo, sento "UTUTTUTUUTTUTUTUTUTU" unito al canto del muratore, che, evidentemente, si da a dubbie performances canore per distrarre sè stesso dal monotono suono dello strumento lavorativo.
Per amor di cronaca riporto il testo dello stornello:
"LAAA DOMENICA ANDANDO ALLA MESSAAAAAAAA… COOOOOOOMPAGNATA DAI MIEI AMATORIIIIIII… MIIIIIII SORPRESERO I MIEI GEEEEEEENITORIIIIIIIIII… MOOOOOOOONACHELLA MI FEEEEEECERO ANDAAAAAAR…".
 
Il che fa un pò impressione, un rude muratore, grosso come un armadio che canta tali ritornelli…
 
Ma mi concentro sugli studi, e via.
Oggi mi serve l auto. Mi reco sul retro della casa, dove la parcheggio: per chiarirci è quella parte di casa che confina col suddetto vicino.
 
E mi blocco. Svengo. Muoio.
 
Mi si presenta, per tutta la lunghezza del confine, un mostro.
Pesavo a un grazioso muretto in mattoni, che so, un muretto in ciotoli…
Mi si para davanti un muro alto due metri -due- costruito in cemento armato.
 
Cazzo, come il famigerato muro di Berlino, uguale.
 
Uguale.
 
Si estende per tutta la lunghezza del confine, che non è di estensione modesta.
Credo di essere rimasto inebetito per un minuto e mezzo: mi tornavan alla mente le lezioni di lingua tedesca, quando ci parlavano del muro, e mi immagino una guardia su codesto mostro, che mi guarda, e in perfetto tedesco mi ordina:
"Halt! Haende auf dem Kopf!"
E ho terrore.
Perchè io, cazzo, ci tengo ad arrivare nella Germania ovest…
Poi mi sveglio dall incubo, prendo l’auto e via.
 
Attendo il prossimo 9 Novembre 1989.
 
Sperando arrivi presto.
Ne parlo ora perchè solo ora mi riprendo dalle conseguenze del fatto. Al momento, sentita la dichiarazione, mi sento un pò così.
Poi leggo i titolozzi sui quotidiani e mi si gela il sangue.
Dopodichè vengo preso da un riso isterico, amaro, incredulo. Grottesco.
Parlo delle dichiarazioni del cardinal Ersilio Tonini alla trasmissione "Annozero" di Michele Santoro.
"Lo hanno ucciso", dice il porporato.
Si parla del decesso di Enzo Biagi.
Mi si permetta, Ersilio: a me risulta che Biagi avesse 87 anni, che avesse un pacemaker e sei – dico sei – bypass. Teniamo conto che l’autopsia rivela eloquentemente e brevemente le cause del decesso: "complicazioni cardio-circolatorie".
Dice che l’autopsia sia stata falsificata, forse? Che ci sia stata una congiura tra politici e medici?
Ma si spinge oltre, il porporato: sottolinea l odio nei suoi confronti da parte della Rai e della classe politica, dal momento della sua epurazione; forse con questo intede sottilmente accusare il passato Governo Berlusconi di aver inviato qualche sicario, oppure intende accusare qualche pezzo grosso della Rai.
 
Tutti li a pagare sicarii per ammazzare un vecchio ottatenne che oramai non tira più nè coppe nè bastoni, in senso buono.
 
Questo, come dicevo, mi ha fatto sentire un pò così. Incredulo, stupito.
Poi, il giorno dopo, vedo i titolozzi di quotidiani "IL CARDINALE TONINI: LO HANNO UCCISO". E noto che stanno su testate di sinistra, come "L’Unità".
Qui mi si gela il sangue: mi sembra assurdo che tali esternazioni possano assumere tanta visibilità. Esternazioni campate per aria.
 
Ma poi rido. Riso amaro, divertito, convulso.
 
Loro, giornali di sinistra, loro, che la Chiesa vade retro, che guai se esprime qualcosa, che muoia l’ingerenza…
 
Danno voce a un cardinale! Perchè? Perchè spara sentenze, sottilmente accusa l odiato Berlusca che, sia egli dannato e stramaledetto, potrebbe aver corrotto cani e porci per inscenare una morte naturale. Basta che tu sia antiberlusca, poi va tutto bene.
 
Che ridere.
 
Che poi, Ersilio, hai sospetti fondati? Cazzo, sono il primo a dirti di correre in magistratura e scatenare, come Russel Crowe, l inferno a un tuo segnale.
Ma così no, Ersilio. Non sentirti Tonino (Di Pietro, ex magistrato) solo perchè ti chiami Tonini e c’è assonanza.
Non usare "Annozero" come un tribunale, nel quale ti eleggi massimo accusatore.
E basta coi vittimismi del povero Biagi.
 
Non nego sia stato silurato. Lo è stato. E lo è stato durante il Governo Berlusconi.
Ma Enzo non era certo uno stinco: a pochi giorni dalle elezioni, fregandosi altamente delle regole e della par condicio, invitò quello che (a mio modesto e sindacalissimo parere) è quel gran pirla di Benigni a fare il predicozzo a favore della sinistra.
Non è corretto.
Cosa successe? Vinse il Berlusca e la Rai, come si sa, essendo schiava di qualsivoglia Governo, si vide costretta a silurare il giornalista.
Ma un fattore scatenate c’era stato, non un semplice dissidio politico, ma una violazione delle regole.
 
Essù, piantiamola. Piantala con le seghe mentali, Ersilio. Egli, pover uomo, aveva 87 anni, era anziano e mafermo di salute. Non è poi difficile pensare a una morte naturale. Se hai prove, va in magistratura e fatti valere.
 
Nel caso mi cospargerò il capo di cenere.
 
E poi su, piantatela voi, chi crede nel "Enzo santo subito". E’ un uomo,  giusto aver rispetto della sua sofferenza e del suo decesso. Ma non diamoci a esternazioni folli, non vittimizziamolo, che anche lui ne ha combinate, in barba alle regole, e ne ha subto le conseguenze.
 
Era un uomo. Un giornalista. Come tanti.
 
Non di più.
 
 
Chi è quell’idiota mentecatto che dice che l uomo può solo progredire? No, amici non è vero.
E, amici miei, non sto parlando di filosofia, o teologia, o scienza, o etica.
Nooo. Il degrado è qui, tra noi, vicino, mefistofelico, e criptico.
La scrittura.
Comincia con dei disegni, generalmente chiamati geroglifici. Poi si evolve, bidibiboddibibù, diventa scrittura.
Non stiamo qui a menare oltre il torrone con approfondimenti pallosi.
Ora io dico, dobbiamo evolvere o no? Si, così dicono gli esimii professori.
E allora spiegatemi questo. Perchè l’umanità si deve ridurre a quanto segue?
Perchè io, uomo disperato, devo essere accolto, al mio arrivo su msn con messaggi tipo:
 
………………………………………………….
 
Eh si. Non capite vero? Ora spiego. La mia è una crociata contro le animoticon.
O come cavolo si chiamano.
In pratica un coglionazzo della msn si sveglia la mattina con l’idea. Riportare indietro l’umanità con i geroglifici del terzo millennio. Tu hai il tuo disegnino e lo puoi abbinare a qualsivoglia parola.
Puoi avere Paperino che vuol dire "ciao". Saylor Moon che vuol dire "come". Pippo che vuol dre "stai".
Così tu, essere retrogrado, ti fai la collezione di geroglifici. E crocifiggi il mondo. Io, sfigato, ho anche un pc valido: ma non serve. Questi disegnini mandano in sovraccarico anche i pc della NASA, dell NSA, CIA e FBI.
La tipa, quasi sempre 15enne, single, bruttina, ti saluta. Dico 15enne perchè, di solito, la fascia d’età per l uso di tali scempi linguistici è questa.
Tu, sfigato, vedi che la tipa ti scrive. Non ricevi un tubo. Il pc ti si impalla. Poi, 43 minuti dopo, si riprende. E tu leggi:
 
Paperino, Saylor Moon, Pippo.
 
E ti incazzi perchè la piccola teen ager si incazza a sua volta, perchè non le rispondi.
 
Ma smettiamola su.
 
Firmate la mia petizione anti-animoticon.
 
E vinceremo la battaglia.
Non posso esimermi dal ripetere. Non posso. Ogni volta che riaffiora l argomento, sento la necessità di dire la mia, perchè la ritengo una questione importante.
Sapete tutti, mi auguro, dell invito del Santo Padre alle istituzioni affichè riconoscano ai medici la facoltà di ciò che viene chiamata "obiezione di coscienza": per essere pù chiari, l’obiezione di coscienza consiste nella libertà dell individuo di sottrarsi a quegli atteggiamenti consentiti o raccomandati dalla legge poichè essi vanno in contraddizione assoluta con le credenze e i principii dell indivduo stesso.
E’ una bella cosa, in sostanza.
Chi, da giovane, ha avuto ideologie non violente, ha potuto per mezzo dell’obiezione di coscienza sottrarsi al servizio militare, proprio perchè l’addestrarsi a tecniche di guerra e all uso delle armi andava in netto contrasto con la propria ideologia pacifista e non violenta.
 
Quello che il Santo Padre propone è il dare questa possibilità anche ai medici. Ora se una donna desidera interrompere la gravidanza, leggi sull aborto permettendo, DEVE essere esaudita da qualsivoglia medico. Non ha importanza se tale medico ha principii morali o religiosi o logici contrastanti: egli DEVE procedere.
Mi si perdoni il paragone: è come se tutti gli obiettori del mondo, a loro tempo, fossero stati obbligati a prestare servzio militare. Il concetto non varia.
 
Come è ovvio, prevedibile, Benedetto XVI è stato, per questo, duramente criticato. Chi dice "ingerenza", chi dice "idiozia".
Permettetemi di dire la mia, e quindi, indirettamente, di difendere lui e la proposta dell’obiezione di coscienza per i medici.
 
La legge 194, che legalizza l aborto, parla chiaro. In una sua parte dice chiaramente che l’interruzione della gravidanza può avvenire "entro i primi novanta giorni". E qui già comincia il torbido. Novanta giorni da cosa? E’ chiaro, in buona fede, che il legislatore intendesse "entro i primi 90 giorni DAL CONCEPIMENTO". Ma questo non è citato. Una donna può dire di essersi resa conto della gravidanza dopo il primo mese di gestazione. La legge, in questo caso, le consentirebbe di abortire dopo un mese addizionato ai 90 giorni concessi, decorsi, in questo caso, dal momento in cui la donna prende coscienza della propria gravidanza.
E’ quindi cristallino che, in tal caso, si possono abortire non solo embrioni (stato umano dal concepimento al 90mo giorno di gravidanza), ma anche feti, cioè esseri la cui formazione supera il novantesimo giorno dal concepimento.
 
Altra questione, stavolta squisitamente logica. Presumo che voi, che mi leggete, siate presumibilmente ragazzi. I vostri genitori sono adulti. I vostri nonni sono anziani. E’ probabile che abbiate fratelli o cugini, che possono essere infanti.
Questo per dire: i vostri nonni sono stati tutto questo, infanti, giovani, adulti e ora anziani. Sono cambiati, ma sono sempre sè stessi. Mario Rossi è e rimane, nell’essenza, sè stesso in tutti gli stadi della propria vita.
E’ il "divenire".
Alla luce di ciò, non è, l embrione, il primo stadio del divenire umano? Chi può contraddirlo? Voi stessi non eravate embrioni?
 
Ultima argomentazione: credo che un comportamento sia determinato, si, dalla legge, ma anche dal "sentire comune". Con questo intendo tutti quegli atti che dalla gente vengono considerati come "accettabili".
Bene. Mi permetto di ricordare alcune vicende storiche: negli Stati Uniti, fino a non molti anni fa, i neri erano a tutti gli effetti considerati come sub-uomini. Avevano panchine separate, bagni separati, posti sull autobus differenziati. Questo non solo perchè la legge lo consentiva, ma perchè era SENTIRE COMUNE che i neri fossero VERAMENTE sub-uomini. Non basta una legge, per far si che un popolo abbia schifo di una etnia. La gente deve esserne convinta.
Lo stesso può dirsi sulla Germania nazista.
Medesimo concetto sulle stragi comuniste di Pol Pot, Stalin e dei Titini.
Ora è sentire comune (nonostante la chiarezza della "teoria del divenire" di cui sopra) che gli embrioni e i feti non siano esseri umani. Che non provino emozioni. Che non sentano dolore fisico.
La verità è che, a parte i ragionamenti puramente logici, non sappiamo con certezza se un feto sia in grado di provare, che so, paura.
O dolore.
Non lo sappiamo.
Ma il sentire comune ci dice che essi non sono uomini. La legge conferma l’ipotesi. L uomo non è uomo finchè non nasce.
Ma, permettetemi, le leggi razziali non erano forse leggi? Non era forse sentire comune che gli ebrei fossero bestie schifose?
E permettetemi, dati alla mano, sei mlioni di ebrei IN CINQUE ANNI in tutto il Reich tedesco, un territorio immenso.
E, dati alla mano, sei milioni di aborti ALL ANNO in Italia, territorio molto più piccolo.
 
Alla luce di questo, che può essere (chi può negarlo?) il pensiero di un medico, non ritenete sia giusto consentirgli di evitare certe azioni che vadano irrimediabilmente contro quel che lui crede? Da notare che nel mio discorso non ho nominato Dio nè l’etica: solo legge, logica e storia.
 
E dato che l aborto può, come avete visto, essere contrastato anche con argomenti perfettamente laici, la smettiamo di dare dei bigotti agli antiabortisti?
 
In definitiva, mi pronuncio contro l aborto e a favore dell’obiezione di coscienza.
 
E ora datemi del bigotto.
 
Se ce la fate.
 
 
Qualcosa di sconosciuto. Qualcosa di morboso. Qualcosa di unico. Mondo parallelo. Buco nero.
 
La borsetta delle ragazze.
 
Tu le vedi, anche in facoltà. O in giro per la city. Poco importa. Vedi le tipe, varie e variegate. Come un gelato al caffè.
C’è la ricca e la povera, la discreta e la sborona, ma tutte hanno la borsetta.
In base alle peculiarità di cui sopra, i modelli di borsetta saranno differenti: dalla quella da me definita "ascellare" e grossa come un portafogli al borsone immenso con scritta imperante "Louis Vuitton".
 
Ma il succo per noi maschietti non cambia: il dilemma, infinito, interminabile, irrisolvibile è: cosa cazzo mettono dentro quelle borse?
 
Domanda secondaria: quando le vediamo estrarre il contenuto (parziale!) delle suddette, ci chiediamo altresì; come cazzo ci sta tutto quel ben di Dio?
 
Perchè, che diamine, non è umano, dai.
Prendiamo un esemplare femmina con borsetta piccola-discreta-ascellare. Gira in auto. La fermano i Carramba.
Patente, prego. Lei li guarda felice, infila la manina impreziosita dal french manicure nell oscuro oggetto, e non cerca.
No, non cerca.
Estrae la manina con grazia, col portafogli. Che, per inciso, è grosso come la borsetta.
Estrae la manina con tanta semplicità, senza cercare, come se per forza magnetica mano e portafogli si attraggano.
 
Noi uomini veniam fermati. Patente.
Si, un momento.
 
Tasca giacca interna sinistra. Poi destra. Poi tasche esterne. Taschino camicia. Tasche jeans anteriori. Tasche jeans anteriori.
 
A quel punto sei sudato, ansimi, i Carramba ti puntano le armi. Trovi il portafogli, ma la manona si incastra nel taschino troppo stretto. Dopo 25 minuti trovi il portafogli, ma la patente non è li.
 
E riparte la ricerca.
 
Loro no. Non solo il portafogli è grosso come la borsetta ascellare. No, che diamine.
Perchè puoi fingere di starnutire, come esperimento.
La stessa tipa del portafogli, zelante, tira fuori 10 (dieci!) pacchetti di "Tempo".
Serve un fazzoletto? Ah, si, grazie…
ma come cazzo ci stavano, il portafogli non era grosso come la borsetta?
La fisica non se lo spiega. Al MIT ancora non ne vengono fuori. Tecnicamente per farci stare tutta quella roba bisogna coprimere la materia a mò di buco nero. Ma, in quel caso, al passare della ragazza, lo spazio-tempo si deformerebbe. Ma non accade. E allora?
Boh.
Leggende dicono che le ragazze più vistose, quelle con borsone, all’occorrenza siano in grado di estrarre berline o station wagon, a seconda che debbano uscire la sera o fare le spese.
E poi, a parte la magnifica densità, cosa tengono in più?
Hanno qualcosa di oscuro, noi uomini ne siam certi.
Qualche segreto inconfessabile. Qualcosa ci deve essere.
Troppa è la materia, perchè non ci debba essere qualcosa di arcano.
 
C’è.
 
E, prima o poi, anche noi, razza inferiore del tipo XY, ne verremo a conoscenza.
 
E rideremo.
 
Forse.
 

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