Il Calabrescia pensiero

Mondo poibito

Posted on: 2 novembre 2007

Qualcosa di sconosciuto. Qualcosa di morboso. Qualcosa di unico. Mondo parallelo. Buco nero.
 
La borsetta delle ragazze.
 
Tu le vedi, anche in facoltà. O in giro per la city. Poco importa. Vedi le tipe, varie e variegate. Come un gelato al caffè.
C’è la ricca e la povera, la discreta e la sborona, ma tutte hanno la borsetta.
In base alle peculiarità di cui sopra, i modelli di borsetta saranno differenti: dalla quella da me definita "ascellare" e grossa come un portafogli al borsone immenso con scritta imperante "Louis Vuitton".
 
Ma il succo per noi maschietti non cambia: il dilemma, infinito, interminabile, irrisolvibile è: cosa cazzo mettono dentro quelle borse?
 
Domanda secondaria: quando le vediamo estrarre il contenuto (parziale!) delle suddette, ci chiediamo altresì; come cazzo ci sta tutto quel ben di Dio?
 
Perchè, che diamine, non è umano, dai.
Prendiamo un esemplare femmina con borsetta piccola-discreta-ascellare. Gira in auto. La fermano i Carramba.
Patente, prego. Lei li guarda felice, infila la manina impreziosita dal french manicure nell oscuro oggetto, e non cerca.
No, non cerca.
Estrae la manina con grazia, col portafogli. Che, per inciso, è grosso come la borsetta.
Estrae la manina con tanta semplicità, senza cercare, come se per forza magnetica mano e portafogli si attraggano.
 
Noi uomini veniam fermati. Patente.
Si, un momento.
 
Tasca giacca interna sinistra. Poi destra. Poi tasche esterne. Taschino camicia. Tasche jeans anteriori. Tasche jeans anteriori.
 
A quel punto sei sudato, ansimi, i Carramba ti puntano le armi. Trovi il portafogli, ma la manona si incastra nel taschino troppo stretto. Dopo 25 minuti trovi il portafogli, ma la patente non è li.
 
E riparte la ricerca.
 
Loro no. Non solo il portafogli è grosso come la borsetta ascellare. No, che diamine.
Perchè puoi fingere di starnutire, come esperimento.
La stessa tipa del portafogli, zelante, tira fuori 10 (dieci!) pacchetti di "Tempo".
Serve un fazzoletto? Ah, si, grazie…
ma come cazzo ci stavano, il portafogli non era grosso come la borsetta?
La fisica non se lo spiega. Al MIT ancora non ne vengono fuori. Tecnicamente per farci stare tutta quella roba bisogna coprimere la materia a mò di buco nero. Ma, in quel caso, al passare della ragazza, lo spazio-tempo si deformerebbe. Ma non accade. E allora?
Boh.
Leggende dicono che le ragazze più vistose, quelle con borsone, all’occorrenza siano in grado di estrarre berline o station wagon, a seconda che debbano uscire la sera o fare le spese.
E poi, a parte la magnifica densità, cosa tengono in più?
Hanno qualcosa di oscuro, noi uomini ne siam certi.
Qualche segreto inconfessabile. Qualcosa ci deve essere.
Troppa è la materia, perchè non ci debba essere qualcosa di arcano.
 
C’è.
 
E, prima o poi, anche noi, razza inferiore del tipo XY, ne verremo a conoscenza.
 
E rideremo.
 
Forse.
 
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1 Response to "Mondo poibito"

ahahaha… vero vero… Le nostre donne hanno la sindrome di Mary Poppins!

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