Il Calabrescia pensiero

Catene

Posted on: 3 gennaio 2008

Io non ho propositi per l anno nuovo. Le ritengo bischerate. Ho propositi per ogni giorno, ogni secondo.
Smettere di fumare? Non fumo.
Smettere di abusare di LSD? Sarebbe inutile, non lo assumo, il mio corpo lo produce da sè.
Smettere di bere? Non bevo, solo un goccetto con gli amici.
Ho un’unica, sola, innegabile speranza.
 
I have a dream.
 
Che il mondo si svegli, che la gente capisca, che la si smetta subito.
 
Che le catene di S. Antonio nella mia casella di posta cessino di esistere.
 
No, perchè siamo arrivati a livelli non tanto inaccettabili, quanto pericolosi.
Passino quelle mail in cui devi rispondere (se vuoi) a un milione e mezzo di domande, dalle cui risposte, reinviandole al tapino che te le ha inviate, egli ricaverà conoscenza ultima del tuo animo, la ricetta per fabbricare la pietra filosofale con gli attrezzi del piccolo chimico (tanto non vi dico come si fa, è una questione di fiducia tra me e Albus), e, se è fortunato, il tuo codice fiscale e il numero dei conti bancari in Svizzera.
Ma queste passino, a volte sono anche gradevoli, chi non ha mai provato quel malsano desiderio di sapere gli altrui cazzi?
 
Ma esiste una categoria nefanda, zozza, inutile come il ghiaccio nella coca il 26 Dicembre, quando stai fuori dal bar perchè dentro non c’è posto. Ma la barista, brutta vacca, ti mette il ghiaccio. E tu zitto e bevi.
O vuoi fare la checca, te lo fai togliere, ti fai portare un altro bicchiere?
 
E sono quelle mail che, a scelta, farneticano di bambini malati, e se reinvierai questa mail, beh, a quel tale bimbo verranno donati, che so, 10 cent di euro.
Ma diavolaccio porco.
Quale testolina baccata bisogna avere? Per carità, se uno sta male sta male, bisogna rispettarlo.
Ma si crede davvero che a costui verranno devoluti 10 centesimi per ogni messaggio di posta? E chi li mette? La Madonnina del Carmelo?
George Bush? Berlusconi? Capitan Ventosa?
Oppure messaggi che non fanno neppure leva sulla pietà, vivono coscienti della propria inutilità, come stufe nel Sahara, come Paris Hilton, che, tra l altro, da poco tempo, non solo è completamente inutile, ma pure finanziariamente col culetto (bello, pane al pane e vino al vino) dicevo, col culetto per terra.
E sono quei messaggi che prima ti invitano a rompere i torroni a quei disperati dei tuoi amici, fare due salti, una giravolta, falla un’altra volta, dai una mazzata al cane, tira sotto quattro vecchie con il tuo SUV e poi, estenuato, goditi il risultato di cotanto lavoro.
E cioè, premi F6 e ti apparirà il nome della tua anima gemella.
Come faccia il tuo pc a sapere se sei uomo o donna, etero o gay, umano o marziano è ancora un mistero.
Ma almeno che compaia una stronzata del tipo "Cretino, ma ci credi???".
Invece no.
Hai perso ventidue ore della tua vita con i rituali cabalistici prescritti e non compare nulla.
 
E allora si che ti incazzi.
 
Soprattutto si incazzano le quattro vecchie, le quali sono dichiaratamente dure a morire, che ovviamente sono ancora in vita, nonostante tu abbia una Toyota Land Cruiser 110, e con essa tu le abbia imballate ai 120 orari.
Ma loro vivono e ti fanno causa.
 
E poi, non contiamo le aspettative deluse.
Tu vedi che hai ricevuto trentatrè messaggi.
Speri sia la donna della tua vita, che, timida, si è fatta dare il tuo indirizzo di posta per confidarti il suo amore, darti il numero e cose così.
Oppure un amico che ti chiede se "We, ci si becca dome proxima?".
No.
Trentatrè stronzate, di cui alcune sono pure dal contenuto ignoto, e se le apri il pc esplode cancellando dalla faccia della terra tutto il tuo quartiere.
 
Eh non si può andare avanti così, da bravi.
 
 
 
 
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2 Risposte to "Catene"

Quoto. In toto.ODIO le maledette catene di Sant\’Antonio! Che tra l\’altro sono sempre le stesse, stanno sulle palle a tutti, ma non si capisce perchè ti arrivano quasi da tutti i tuoi contatti e, a volte, anche da gente che non conosci, che però le ha re-inviate anche a quelli che ha trovato nell\’elenco contatti di un amico.Cose veramente malate.

Quoto. In toto.ODIO le maledette catene di Sant\’Antonio! Che tra l\’altro sono sempre le stesse, stanno sulle palle a tutti, ma non si capisce perchè ti arrivano quasi da tutti i tuoi contatti e, a volte, anche da gente che non conosci, che però le ha re-inviate anche a quelli che ha trovato nell\’elenco contatti di un amico.Cose veramente malate.

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