Il Calabrescia pensiero

Made in China

Posted on: 22 agosto 2008

Belli, devo dire, questi giochi olimpici. Se ne sono viste di normali, di patetiche, di eccellenti.
Bolt, il razzo umano, Phelps, un ragazzo con un motore fuoribordo al posto delle gambe.

Belli si.

Ma patetici, quanto noi.
Noi, il mondo intero, che per le relazioni internazionali abbiamo accettato tutto, senza contestare niente.
Noi, mollaccioni, buonisti, fetenti, che ci scaldiamo, ci infiammiamo se qualcuno ci parla di diritti umani, noi che Bush è un bastardo che bombarda i bimbi, noi che ci facciamo il segno di croce al solo sentire la parola "Shoah".
Noi che sentiamo dirci che le Olimpiadi sono un evento sportivo, da non contaminare e influenzare con la politica: perchè allora vietare al campionissimo Bolt di esultare? Gli è stato vietato di esultare, sapete? Bacchettata sulle mani, non dovevi batterti il petto quando hai stravinto i 100 metri, e nemmeno devi mimare il gesto di un arciere, x comunicare al mondo che ti senti come una freccia. Se si tratta di solo evento sportivo, perchè vietare la gioia? La compostezza è dei politici, non di un ragazzone di 22 anni che ha appena stravinto un oro olimpico.
E, lasciatemelo dire, un oro che resterà nella storia. Perchè un conto è vincere, e battere record, un altro è vincere rallentando negli ultimi 15 metri, battendosi il torace, fregandosene di battere un record mondiale, perchè ormai hai vinto e va bene così, hai mandato a fanculo quelli che ti dicevano "No, sarai sempre una sega nella corsa, sei troppo alto".
Che uomo.
Esulta, Usain, fregatene di tutto.

E quindi si parla di evento serio, in cui bisogna stare composti? No, non credo.

Gli atleti spagnoli, in ricordo delle vittime dell incidente aereo di Madrid, ben 150 morti, intendevano legarsi al braccio una fascia nera.
Vietato, le Olimpiadi sono una manifestazione sportiva e festosa, non le si può inquinare con le disgrazie del mondo.

E allora cosa sono? Sport estraniato, evento politico?

Sono entrambe le cose. Ma come tutte le cose, quando si mescola troppo si rischia di fare delle schifezze.

E troviamo atlete cinesi che pare abbiano 12 anni, e non 16, come prevede il regolamento. Vediamo ragazzine cantare in playback, perchè la cantante vera, povera piccola, ha i denti come quelli di un castorino distratto che, al posto di addentare un tenero alberello, si avventa su un pilastro di cemento armato.
Immaginate come si sarà sentita.
Vediamo spettacoli pirotecnici modificati al computer.
Vediamo una enorme nazione martoriata, ma tutti a fingere che si, la Cina sia tutta li, a Pechino, e allora dove sta il problema? Non morti, non poveri, non malattie. Dove sta il problema?
Ma la Cina è enorme, e Pechino un granello nella sabbia. Ricordatelo.
Vediamo russi e georgiani che si scannano, la NATO che si infiamma, i rapporti internazionali in bilico.

Ma no, siamo troppo occupati nel vedere i giochi. Il resto non esiste. La Cina è un bel paese, i russi si preoccupano solo di produrre ottima vodka che potremo berci il sabato sera, e le cattiverie esistono solo nel passato, nel nazifascismo, e (dimenticavo!) ovviamente in Italia, dove il perfido Silvio pensa a fucilare i dissidenti, imprigionare senza processo, prelevare giovani da utilizzare nei giochi per il lustro della Repubblica Popolare Italiana.

Che bei giochi.

Ma chi di voi li abbia apprezzati, chi almeno lo abbia fatto senza un pò di pensieri rivolti ai retroscena, per favore, stia zitto.

Chiuda la bocca, la smetta di rendersi ridicolo.
Ridicolo per lo meno verso chi abbia una minima concezione della storia, dello scorrere del tempo, della geopolitica attuale.

Smettetela, o mi farete morire dal ridere.

Risate amare.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


    • Piero Sallusti: te saluto......pure i galli hanno capito che il mentitore di professione era solo un cavallo di troia per indagare Valle....un finto accusatore, d'acc
    • Franco (@Francostars1): Gli atti osceni in autovettura possono essere evitati come reato se i vetri sono appannati o tutti coperti, come citato dalle Sentenze della Cassazion
    • calabrescia: Esistono anche assassini magri. E non possiamo sapere se Simonetta non conoscesse il Valle.
    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: