Il Calabrescia pensiero

Bricconcello!

Posted on: 17 febbraio 2011

Riporto un articolo del Corriere della Sera datato 31 luglio 1997

“Il figlio del sostituto procuratore di Milano Ilda Boccassini, il venticinquenne Antonio Pironti, e’ stato coinvolto l’altra notte a Ischia in una rissa nei pressi di una discoteca. E insieme con i suoi amici (e i loro rivali) e’ stato denunciato. L’episodio e’ accaduto poco prima delle cinque del mattino all’esterno del night “Il Valentino”, nella zona di Ischia Porto. Pironti sta trascorrendo sull’isola, di cui e’ abituale frequentatore, le vacanze estive, e nella notte tra lunedi’ e martedi’ era stato in compagnia di due coetanei, Lucio Grassi e Luca Matrone, entrambi napoletani. Che cosa abbiano fatto i tre prima di arrivare davanti al night dove poi e’ scoppiata la rissa, e’ difficile dirlo. Ma probabilmente nulla di piu’ o di meno di quello che fanno tutti i giovani e giovanissimi durante le notti dell’estate ischitana: si sta un po’ in discoteca, poi si va a prendere il gelato in piazza, quindi si arriva magari fino alla spiaggia e alla fine si ricomincia il giro daccapo. E il giro di Pironti, Grassi e Matrone e’ finito davanti a quel locale sorvegliato da due forzuti fratelli, Vincenzo e Ciro Cofano, 32 e 33 anni, che al “Valentino” lavorano come buttafuori. Ed e’ stato con loro che Pironti e i suoi amici se le sono date di santa ragione. Pare che al momento di entrare nel locale i tre ragazzi siano stati bloccati perche’, secondo quanto hanno raccontato alcuni testimoni, sembravano un po’ troppo su di giri, e i fratelli Cofano devono aver pensato che sulla pista da ballo avrebbero potuto creare problemi. Invece i problemi sono cominciati subito. Perche’ tra i buttafuori e i tre ragazzi sono immediatamente volate parole grosse, e altrettanto in fretta si e’ passati a far volare pugni e calci. Alla scena era presente un carabiniere in borghese, Mario Perrotta, 30 anni, che ha cercato di intervenire per calmare gli animi, ma ha rischiato di uscirne peggio di tutti: uno degli amici di Pironti, Lucio Grassi, lo ha infatti aggredito violentemente, forse senza nemmeno capire che aveva di fronte un carabiniere. Per lui e’ poi scattata anche la denuncia di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La rissa e’ andata avanti fino a quando sono arrivati altri carabinieri che hanno bloccato i cinque e li hanno accompagnati in caserma. Grassi e Matrone, pero’, hanno dovuto prima fermarsi al Pronto soccorso dell’ospedale Rizzoli: mettersi contro due buttafuori e’ costato a entrambi parecchie ammaccature.”

La storia si concluse con una denuncia a piede libero per Antonio. Il GUP pronunzierà sentenza di non luogo a procedere (in parole povere, il giudice disse che il ragazzo non doveva essere processato.

Questo provvedimento, il GUP lo prende in situazioni particolari quali: qualora ritenga o accerti che ci siano degli elementi contraddittori riguardo ad una causa di estinzione del reato, di improcedibilità dell’azione, al fatto che non costituisce reato, che l’imputato non lo ha commesso o che il fatto non sussiste.

Oppure… oppure si indaghi meglio la vicenda.

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3 Risposte to "Bricconcello!"

Alberto non capisco?
il fatto che forse, dico forse, la Boccassini possa essere intervenuta muta la sostanza delle cose? se qualcuno ha commesso reati paghi!
Si applica la legge o il Vangelo?
In ogni caso non mi piace il metodo: si faccia copia della Sentenza di NDP (è pubblica) e se sussistono reati si facciano denunce.
Non è che finisce come per Boffo?
A presto.
V.A.
PS
Cosa pensa della proposta PDL di abbassare la maggiore eta a 16 anni.

Nono, non muta affatto la sostanza! Solo ventilavo l’ipotesi di un doppiopesismo: qualcuno all’epoca s’è mai posto il problema di una concussione? Se qualcuno ha sbagliato, paghi, appunto. Si verifichi l’operato tanto di Tizio, quanto di Caio. Soprattutto in queste situazioni dove una ingerenza da parte di un genitore magistrato è ipotizzabile. Ma qualcuno ha mai ipotizzato?

Sulla proposta di abbassare la maggiore età a 16 anni, in questo contesto, si tratta di una ridicolaggine. Grossa come una casa, per giunta. Che non fa bene alla credibilità di un partito.

Mi dia del tu, la prego… 😀

altro che CONCUSSIONE doppia CONCUSSIONE a tirar fuori dalla camera di sicurezza dei Carabinieri di Napoli ANTONIO PIRONTI è stato l’allora vice Questore di Milano Lucio CARLUCCIO, fraterno amico della Ilda Boccassini, che dopo essere stato alla DIA a Roma ora è Questore a Brescia. più CONCUSSIONE di cosi…. DOPPIA CONCUSSIONI…. ma la Boccassini fa da sempre quello che vuole…. le è permesso TUTTO

è arrivato il tempo anche per lei…. “tempo verrà” Alessandro Manzoni…. ha un brutto tumore da “fumo” ai polmoni, fa chemioterapia che nasconde sotto una parrucca rossa….

se volete saperne di più con Google cercate “her lattina” cosi lo chiamano al Leoncavallo Antonio ha sempre una lattina di birra in mano ed ovviamente spesso è su di giri… oltre che a Ischia a fatto risse qui a Milano ed a Londra….

se volete saperne di più cercatemi su Google o via email

Giorgio Dini Ciacci Milano gio2opg@gmail.com

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