Il Calabrescia pensiero

Non è una foto per bimbi

Posted on: 5 maggio 2011

Barack, una volta che ti faccio i complimenti tu mi fai subito girare i torroni.

Ma che ti sei fumato? “Non mostriamo le foto di Bin Laden perchè sono troppo crude.”

Ma certo, come no. Perchè quando han mandato in onda l’impiccagione di Saddam, quello lo si poteva far vedere. Personalmente lo avrei inserito come gradevole inframezzo in una puntata dei Teletubbies. Quattrocchi? Anche lui, sparato su tutte le televisioni. Magari lui, per coerenza, potevano farlo vedere nell’intervallo pubblicitario di una puntata dei Puffi. Che è meglio. Nick Berg? Oh beh, il filmato della sua decapitazione, forse, poteva apparire come divertente e leggero scatch in una puntata di mr. Bean.

Sorvolo su altri esempi, ce ne sono a decine. Una massa di povericristi, tecnicamente dei “signor nessuno” mostrati con cinicità al popolo affamato. Magari con la sola delicatezza di un orario protetto.

Ma questo stronzo che ci tortura da dieci anni e che ha macellato mezzo occidente, lui no. Non è che si richieda il video dove si vede il cranio che esplode per un colpo d’arma da fuoco. Ma una foto, mostrata con tutte le delicatezze del caso, con tutte le avvertenze, mi sembra il minimo.

Se un bimbo di otto anni può andare in internet e guardare pornazzi estremi semplicemente eludendo il (SOFISTICATISSIMO!!!) deterrente che corrisponde alla domanda “Sei maggiorenne?”, se lo stesso bimbo può attardarsi la sera davanti alla TV e guardarsi decapitazioni ed esecuzioni (non prendiamoci per il culo, non è più il tempo di “Carosello e tutti a nanna”), una persona adulta e vaccinata avrà il diritto (magari un pò sadico, certo) di avere la prova della fine di un assassino? O il mondo, secondo Barack, ha solo la forza di vedere i nastrini e i sorrisi del matrimonio William-Kate?

Dobbiamo essere tutti come dei bambini, tutti figli di Obama, il quale, con sentimento paternalistico, ci prende per mano e ci dice “Lasciate fare a papà le cose da grandi, siete ancora piccolini, ora a nanna.”?

Ci dobbiamo sorbire la malata filosofia di un presidente che pretende di mostrare al mondo solo le rose, i fiori e le carote piantate nell’orto della Casa Bianca, perchè l’uomo comune non può reggere le visione della cattiveria umana? Toglieteci i TG, allora. Raccontateci che tutto va bene, che non esistono gli assassini, gli stupri e le stragi.

Oppure potremmo essere sempre più indotti a pensare, semplicemente, che Obama non si preoccupi particolarmente della nostra reazione emotiva alla vista del sangue. Magari potremmo pensare che… non so… che sia tutta una grande e perversa montatura, alla quale parteciperebbero pure i fondamentalisti al grido di “Avete ammazzato il nostro capo, ci vendicheremo.”

Salvo poi incontrarsi tutti insieme, nel retro della Casa Bianca, Obama e svariati agenti segreti mascherati da talebani, tutti che si tolgono barba e tuniche (si sa, la primavera avanza, fa caldo) e alè, giù a brindare a birra e Tavernello. Con Michelle che fa la lapdance. Che bello scherzone abbiamo tirato al mondo, domani facciamo un comunicato in cui diciamo che sono tutti su Paperissima. Sai che risate!

Sto scendendo nei sondaggi?

Occazzo.

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1 Response to "Non è una foto per bimbi"

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